L’ecoterrorismo italiano approda in Svizzera.

Questo articolo è stato visitato 186 volte
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessuna valutazione)
Loading ... Loading ...

Arrestati 2 giovani italiani ed uno Svizzero residente in Italia per presunto attentato terroristico contro una sede dell’IBM in Svizzera. I giovani sono stati fermati con l’auto piena di esplosivo.

103628_1_20081120131615La notizia è del 25 aprile scorso quando i maggiori media italiani e il Sonntags Blick hanno riportato l’arresto  di tre ecoterroristi nei pressi di Zurigo.
I tre giovani sono 2 italiani ed un ticinese residente in Toscana che militano da anni nell’ambiente ecoterroristico italiano, si tratta di Costantino Ragusa, Silvia Guerini e Luca Bernasconi.
I tre presunti attentatori sono stati arrestati il 15 aprile durante un controllo stradale della polizia cantonale di Zurigo presso Langnau am Albis. Durante il controllo  l’automobile su cui viaggiavano i tre terroristi è stata trovata carica di esplosivo e materiale vario che sarebbe dovuto servire per la costruzione di un ordigno.  Secondo il Ministero pubblico della Confederazione, ad essere presa di mira dai tre era la nuova sede, ancora in costruzione, del centro di ricerca europea dell’IBM a Ruschlikon, nelle vicinanze del luogo in cui i terroristi sono stati fermati, il cui edificio è destinato ad ospitare  un laboratorio di nanotecnologie.
L’ecoterrorismo è una nuova forma di terrorismo svolta a sostegno di ragioni ambientaliste, ecologiste e animaliste. In Italia è attivo da anni il gruppo nominato “Il Silvestre” di cui farebbero parte i tre arrestati e pare che proprio Costantino Ragusa, 33 anni, ne sia il leader. I giovani azionisti italiani, in particolar modo, non sono nuovi alle forze armate visto che alle spalle hanno precedenti. Pare infatti che sia Costantino che Silvia abbiano già alle spalle una condanna per aver incendiato la casa di alcuni politici  italiani nel 2006.
Gli inquirenti non sanno se si tratta di un evento isolato o se faccia parte di un progetto più ampio, tanto che, non appena saputa la notizia dell’arresto dei compagni è apparso un comunicato sull’accaduto su “informa-azione”, il sito del gruppo terroristico di cui fanno parte anche i detenuti, che non lascia presagire nulla di buono. Si legge infatti: “Come spesso accade lo Stato ci priva della preziosa presenza dei compagni più generosi questo non ci servirà mai come monito ma come una ulteriore spinta a lottare con ancora più impegno”.
Il gruppo era a capo della rivista “Terra selvaggia- Pagine anticivilizzatrici” in cui si appoggia la campagna di solidarietà a favore dell’anarchico Marco Camenisch, detenuto nel penitenziario di Regensdorf dove sta scontando anche una «pena supplementare » a quella per omicidio decisa dalla Corte d’appello di Genova nel ’93.




Invia a

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • MisterWong
  • Yigg
  • MyShare
  • MySpace
  • Ping.fm
  • Webnews.de
  • Yahoo! Buzz

ParolaChiave:   , , ,

Lascia un commento

Il suo indirizzo IP - 38.107.179.244
Per questioni di sicurezza verra registrato ad ogni ordine il so indirizzo IP.

Please note: comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.

icon_wink.gif icon_neutral.gif icon_mad.gif icon_twisted.gif icon_smile.gif icon_eek.gif icon_sad.gif icon_rolleyes.gif icon_razz.gif icon_redface.gif icon_surprised.gif icon_mrgreen.gif icon_lol.gif icon_idea.gif icon_biggrin.gif icon_evil.gif icon_cry.gif icon_cool.gif icon_arrow.gif icon_confused.gif icon_question.gif icon_exclaim.gif