Italiani in Svizzera

Italiani in Svizzera: Sebastiano Garofalo

Chi sei….
Mi chiamo Sebastiano Garofalo, ho 35 anni e vivo in Sicilia dove ho uno studio di registrazione e produco musica. Faccio anche il DJ, vado spesso in Germania, Svizzera, Austria a fare delle serate. Faccio il DJ dal 1993 e nel 2002 mi sono classificato al secondo posto al campionato nazionale d’Italia.

Dove nasce questa tua passione per la musica?
Nasce dai primi approcci che si hanno in questo settore, dal DJ più grande che vedi suonare al tuo paese. Sono originario di un paese vicino Catania. Ho visto un DJ che faceva delle feste e mi sono avvicinato a questo mondo. Ho fatto i primi passi con le piccole radio cercando di imitare una radio.

Come arrivi a Zurigo?
Tramite Davis Riso che mi ha portato allo studio di Stergios (GsRecords).
Davis: Io sono un MC e canto. Vivo in Svizzera, sono nato e cresciuto qua, ma anche io sono originario della Sicilia. Ho conosciuto Sebastiano in Sicilia tramite un amico e dopo è venuto a Zurigo.

Parlaci un po’ dello scratch e del mondo del djing…
Lo scratch è come suonare uno strumento musicale, esistono delle tecniche ben precise, non si improvvisa ad orecchio. Esiste il copyright, vuol dire che se vai a fare una composizione musicale e collabori con gli scratch, allora esiste uno spartito dove trascrivere tutte le tecniche che esegui durante il brano. Ho fatto parte, per esempio, di una band, eravamo 10 persone e abbiamo girato tutta l’Italia e io avevo proprio questo ruolo, come tutti gli altri musicisti della band, non ero solo il DJ che metteva la canzone, intervenivo in momenti ben precisi e mi inserivo con delle parti di scratch progettati.


Come ti stai trovando in Svizzera?

Molto bene, non è la prima volta che sono qui,vado anche in Ticino, dove a volte faccio serate, ho tanti contatti e ho fatto molte collaborazioni, di recente ho condiviso la consolle con dj di fama internazionale.

Quali sono le differenze che noti?
All’Estero tante volte trovo un ambiente accogliente e caloroso, nel senso che spesso mi capita quando sono in Germania o in Austria che la gente, quando passa dalla console e sto suonando, mi batte cinque oppure mi fa il segno del “supper”. In Italia è raro che trovi queste manifestazioni, ma non perché la musica non piace alla gente, ma la gente è diversa, non ti dà soddisfazione se le piace la serata, qui invece è tutta un’altra cosa.

Raccontami delle tue produzioni…
Ho fatto vari mixtape (compilation), produzioni con videoclip e delle collaborazioni che potete trovare sul mio sito insieme a tutti gli artisti che sono passati dallo studio in Sicilia. Nel 1999 sono entrato nell’associazione di Renzo Arbore. In tutte le mie produzioni, suono con giradischi e non con computer, un DJ deve sapere suonare con i piatti vinili. Per fare il DJ la base è il vinile, certamente oggigiorno si possono usare tante cose, ci sono per esempio CD player al wifi dove puoi mettere un tablet come schermo. Oppure oggi esistono i vinili vuoti, senza canzoni incise e, tramite un sistema in tempo reale, puoi caricare il brano dal computer, in questo modo non occorre più portarti 200 vinili dietro, ma puoi suonare sempre sullo stesso vinile.

http://www.djseby.it

https://twitter.com/sebbudj

http://www.youtube.com/deejaysebo

 

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