Conferenza: La Svizzera, un paese neutrale (e felice)?
18 March @ 18:15
ASRI Basilea
organizza
Conferenza: La Svizzera, un paese neutrale (e felice)? Maurizio Binaghi
Forse più di molti Stati, la Svizzera ha un’appassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nell’attuale eterogeneità del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli all’invenzione di una tradizione e di un’identità comuni, di cui la neutralità permanente è progressivamente divenuta il collante. Così un popolo aggressivo e brutale, «armatissimo» (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Quali sono state le tappe di un tale percorso? Quale ruolo ha giocato la neutralità, al di là del mito? Sono domande esistenziali, perché, posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera oggi è chiamata a interrogarsi sulla sua identità.
Maurizio Binaghi insegna al Liceo Cantonale di Lugano. È esperto per l’insegnamento della storia nelle scuole dell’obbligo del Canton Ticino, presidente dell’Associazione ticinese degli insegnanti di storia e membro attivo della Società svizzera di storia e del comitato di Coscienza Svizzera. È stato assistente presso la cattedra di Storia contemporanea dell’Università di Friburgo e docente di Didattica della storia alla SUPSI di Locarno. Tra le sue pubblicazioni Addio, Lugano bella. Gli esuli politici nella Svizzera italiana di fine Ottocento (Locarno 2002) e La frontiera contesa. I piani svizzeri di attacco all’Italia nel rapporto segreto del colonnello Arnold Keller (1870-1918) (con R. Sala, Bellinzona 2008, edizione francese Ginevra 2018). È coautore dei manuali per le scuole Istituzioni politiche svizzere. Guida alla cittadinanza e alla democrazia (Lugano-Milano 2018) e La Svizzera nella storia (Bellinzona 2024).

