
Secondo il Consiglio federale, in seguito alla decisione del Parlamento di introdurre un congedo di paternità di due settimane, è opportuno garantire a tutti i genitori lo stesso diritto a un congedo indennizzato, indipendentemente dal fatto che abbiano un figlio biologico o adottivo. La conciliabilità tra famiglia e lavoro è infatti importante e impegnativa per i genitori che adottano, esattamente come dopo la nascita di un proprio figlio. Un congedo di adozione aiuterebbe i genitori a instaurare un solido rapporto con il figlio, soprattutto se quest’ultimo proviene da un contesto sociale o culturale diverso. Un tale congedo disciplinato a livello federale permetterebbe inoltre di colmare una lacuna nelle politiche familiare e sociale. Il progetto di legge della CSSS-N tiene conto delle esigenze del mondo economico: un congedo di adozione di due settimane è finanziariamente sostenibile e attuabile sul piano organizzativo per tutte le imprese, anche per quelle più piccole. Considerati il calo del numero delle adozioni in Svizzera e la conseguente ristretta cerchia di aventi diritto, un congedo di adozione di due settimane rappresenta un onere sostenibile per le IPG. Il Consiglio federale propone pertanto al Parlamento di accogliere il progetto di legge.