Società

Facciamo conoscere Matera a Zurigo!

Chi da questo momento si recherà al primo piano del Consolato generale d’Italia a Zurigo, noterà qualcosa di diverso: dallo scorso lunedì, 16 ottobre 2017, nella sala d’aspetto destinata ad accogliere tutti gli utenti che si rivolgono al Consolato, fa bella mostra di sè un’immagine che raffigura Matera, la Capitale Europea della Cultura 2019.

Il Console Giulio Alaimo, lunedì scorso ha ricordato come i sassi di Matera nel dopoguerra venivano visti come una vergogna nazionale tanto che si pensò a distruggere tutto e costruire una città nuova. “Fortunatamente non è successo. Si è invece deciso di mantenerli, tanto che – ecco i paradossi della storia – a distanza di cinquant’anni, da una vergogna nazionale da nascondere si è passati ad una realtà che è diventata patrimonio dell’UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019. Con questo piccola iniziativa vogliamo dare un contributo per far conoscere a Zurigo questo evento”, dice il Console.

“Tempo addietro qualcuno disse che la nostra Basilicata aveva solo un torto: quello di non essere conosciuta – dice Giuseppe Ticchio, presidente della Federazione Lucana in Svizzera e continua – Per questo il nostro intento è quello di far conoscere Matera, ma anche il resto della nostra regione”. Ticchio inoltre sottolinea che è buona l’attenzione che viene data alla città, ma che spera anche che, una volta finito il 2019, questa attenzione abbia un seguito e dichiara: “Il nostro compito come Federazione è proprio quello di farla conoscere, ma è anche il nostro traguardo che non la si dimentichi in futuro”.

Ricordando che l’Italia è il Paese con più patrimoni UNESCO, Luciano Alban, presidente del Comites di Zurigo, è intervenuto affermando che: “dobbiamo cercare di valorizzare le cose belle che abbiamo. Ho avuto modo di visitare Matera ed è stata una sorpresa dal punto di vista della sua storia e della sua cultura”.

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