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Ferrari ridimensionata a Silverstone

Mercedes straripante, Ferrari disastrosa. Lewis Hamilton ha vinto dominando dal primo all’ultimo giro e Bottas, penalizzato di cinque posizioni nella griglia di partenza, ha completato la doppietta Mercedes con una strepitosa rimonta dal 9° posto. Sebastian Vettel sul circuito britannico non è stato mai competitivo e a due giri dalla fine rimane vittima di una foratura alla ruota anteriore quando era terzo. Rientrato dal pit stop obbligato è riuscito a salvare il 7° posto che gli ha permesso di restare primo nella classifica mondiale per un solo punto (177-176). La superiorità schiacciante dei due piloti Mercedes sembra avere riportato il duello tra le due scuderie allo scorso anno, con la Mercedes di un altro pianeta. In questo fine settimana era prevedibile che la Ferrari non sarebbe stata in grado di tenere il confronto con la Mercedes e dopo le qualifiche, limitare i danni sarebbe valso come una vittoria. Missione quasi riuscita fino al 49° quando la sfortuna si è accanita sulla Ferrari in crisi con le gomme. Le forature hanno costretto prima Raikkonen e poi Vettel a una sosta supplementare per salvare il salvabile. La strategia e la brutta partenza di Vettel hanno compromesso la sua gara e contribuito al disastro. Superato da Verstappen in avvio, il tedesco è dovuto ricorrere all’undercut, riuscito, per sorpassare l’olandese della Red Bull rientrando anticipatamente già al 19° per montare le soft. Mossa rischiosa e che Vettel ha pagato cara, quando si è ritrovato Bottas alle spalle con gomme ultrasoft più veloci e meno vecchie delle sue: nel duello al 43° il tedesco nel tentativo di respingere gli attacchi ha compromesso definitivamente le sue gomme. A quel punto l’ordine d’arrivo sarebbe stato favorevole alla Ferrari, 2° e 4° posto, ma il fato ha deciso diversamente. Nel Gp di Gran Bretagna, la Mercedes ha ritrovato un Hamilton imprendibile, ha quasi azzerato il distacco da Vettel, riaprendo il Mondiale e ha dato l’impressione che dal punto di vista tecnico abbia ritrovato la sua superiorità nel confronto con la Ferrari. Prima della pausa estiva restano il Gp d’Ungheria e alcuni problemi da risolvere per il team di Maranello, sperando che non brancoli nel buio. Sarà fondamentale che Vettel resti in testa al Mondiale per affrontare la seconda parte della stagione con il morale alto, perché con una Mercedes di questo livello e con i due piloti competitivi, la seconda fase della lotta per il mondiale si prospetta molto dura.

G.S.
foto: Ansa

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