Esteri

G20: resta il no degli Usa sul clima

Tra i temi principali commercio, migranti e clima

I Paesi riuniti nel G20 hanno trovato una soluzione per il comunicato finale sul clima, prendendo atto della decisione degli Usa di ritirarsi dall’accordo di Parigi ma ribadendo l’impegno degli altri 18 Paesi e dell’Unione europea “ad attuare completamente” gli impegni previsti dall’accordo. A spiegarlo è un alto funzionario Ue.
Il testo del comunicato, si spiega, riporterà tre paragrafi sul clima: nel primo si ricorda che “un’economia forte e un pianeta in salute” sono due cose che “si rafforzano a vicenda”. Attraverso una “vera innovazione”, la “creazione di posti di lavoro”, la “competitività” si possono affrontare le sfide del cambiamento climatico. Nel primo paragrafo, quindi, si riconosce che il cambiamento climatico “è un problema globale”, che i Paesi del G20 “devono affrontarlo” e che “collaboreranno strettamente a questo fine”. Poi c’è un secondo paragrafo, continua la fonte, nel quale “si prende nota” della decisione di Washington di ritirarsi dall’accordo di Parigi. Infine, c’è un terzo paragrafo nel quale “i 19 confermano il loro impegno e la loro volontà di applicare in pieno l’accordo di Parigi nei mesi e negli anni a venire e in accordo con i principi che abbiamo concordato”.
Nella dichiarazione, nel passaggio dedicato al clima, resta il riferimento ai combustibili fossili voluto dagli Usa. “Gli Stati Uniti – si legge – dichiarano che si sforzeranno per lavorare a stretto contatto con altri Paesi, per aiutarli ad accedere e ad utilizzare combustibili fossili in modo più pulito ed efficiente e a dispiegare energie rinnovabili e da altre fonti pulite, data l’importanza dell’accesso all’energia e alla sicurezza nei loro contributi determinati a livello nazionale”.

Sul commercio
I Paesi hanno trovato inoltre un accordo sul commercio internazionale. In particolare, i Venti Paesi, inclusi quindi gli Stati Uniti, dichiarano, nella bozza: “Continueremo a combattere il protezionismo, incluse tutte le pratiche commerciali scorrette, e riconoscendo il ruolo delle difese commerciali legittime, a questo riguardo”. In gioco, spiega un alto funzionario, “non è il presidente Trump, ma gli impegni dei Paesi del G20”. Il testo è “molto buono”, conclude. Il testo concordato dai negoziatori deve ancora passare al vaglio dei leader.
La formulazione di compromesso escogitata dai negoziatori in tema di commercio tiene insieme le esigenze di tutti, ma l’importante, ha sottolineato l’alto funzionario Ue, è che si parla di “un sistema multilaterale di commercio, non di sistemi”. Vengono citati i concetti di “level playing field” e di “misure legittime di difesa” commerciale, ma si “resta nel sistema” del Wto, “non si va da qualche altra parte”.
Sono in corso “discussioni” per riformare la Wto, in particolare sul miglioramento delle funzioni di regolazione delle dispute commerciali dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Nella bozza del comunicato si cita anche “l’impegno ad assicurare un level playing field, in particolare promuovendo un ambiente favorevole per il commercio e gli investimenti a questo riguardo”, un concetto che prima non era presente nei documenti del G20 (non figurava nel comunicato che ha chiuso il vertice di Hangzhou, in Cina, nel settembre 2016).

Trump e Putin
Con Donald Trump abbiamo parlato delle crisi in Siria e Ucraina, della lotta al terrorismo ai cybercrimini, così come della cybersicurezza. È quanto ha detto il presidente russo Vladimir Putin, al termine del suo colloquio con il collega americano, secondo quanto riferisce l’agenzia stampa Tass. “Ho avuto una lunga conversazione con il presidente americano. Molte questioni si sono accumulate comprese Siria e Ucraina così come altre questioni, alcune bilaterali”, ha detto Putin, riferendo al primo ministro giapponese Shinzo Abe del colloquio con Trump. “Abbiamo discusso di lotta al terrorismo e cybersicurezza”, ha poi aggiunto.
Il presidente americano Donald Trump ha definito “formidabile” il suo incontro con la controparte russa Vladimir Putin all’inizio del suo colloquio, a margine del vertice G20, con la premier britannica Theresa May.
Trump ha annunciato che Stati Uniti e Gran Bretagna concluderanno “molto, molto rapidamente” un accordo commerciale, precisando che sarà un’intesa “molto importante” e confermando la sua visita in Gran Bretagna.

Adnkronos
foto: g20.org

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