Politica

Libertà d’espressione secondo Casalino

Quella strana minaccia ironica del portavoce del presidente del Consiglio

Ognuno sceglie la propria linea editoriale e non sempre incontra i favori di tutti, anzi a volte la libertà di stampa e di opinione, insieme alla capacità di critica fanno paura, per questo, dall’alto di una posizione di rilievo, si cerca di intimidire con minacce e derisioni chi opera in assoluta libertà pensiero. Come le minacce del portavoce del Presidente del Consiglio, Rocco Casalino, noto ai molti per la partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello, durante il chiassoso yellow party in occasione del ricalcolo dei vitalizi, venduto come abolizione degli stessi.

Casalino, in un momento di euforia, si è lasciato andare con delle parole discutibilissime nei confronti del giornalista Salvatore Merlo sulla “prossima” chiusura del Foglio, quotidiano per il quale Merlo scrive, dopo la chiusura del finanziamento pubblico. L’accaduto è venuto alla luce dal resoconto dettagliato di Salvatore Merlo del party in yellow themed per festeggiare, come dicevamo, il calcolo del vitalizio. “Era solo una battuta rivolta al giornalista del Foglio, in un momento informale di festeggiamenti per i vitalizi”, si appresta a difendersi Casalino. “Sono certo che Merlo ne fosse ben consapevole, considerando che ho specificato anche con lui che stavo scherzando. Credo fortemente nella libertà di stampa e nel pluralismo dell’informazione, sono il primo a volere che ci siano più mezzi di informazione possibili, ovviamente abolendo il finanziamento pubblico”.

Pronta la replica di Merlo via twitter: “Casalino fa ridere sempre, tranne quando dice di fare le battute”.

E per fortuna la solidarietà è piena a cominciare dal collega di FdI Guido Crosetto che twitta: “Per quanto non condivida parte della linea editoriale del Foglio e molte delle posizioni di Claudio Cerasa, questa mattina sono corso a comprarne una copia ed oggi pomeriggio farò l’abbonamento on-line. Mi hanno convinto a farlo le parole di Rocco Casalino”. “La chiusura dei giornali da parte delle autorità richiama regimi e tempi che, per l’Italia, sono fortunatamente lontani” dichiarano il presidente Raffaele Lo Russo e il segretario generale del sindacato Beppe Giulietti.

“Gli uccelli del malaugurio allungano la vita. Auguri al Foglio” twitta Maria Stella Gelmini, mentre c’è chi sollecita l’Ordine dei giornalisti di Milano ad aprire un’istruttoria, chiedendo al presidente della Camera Fico cosa ne pensa, visto che “siamo di fronte ad un atteggiamento inaccettabile da parte di chi viene pagato con i soldi degli italiani per occuparsi della comunicazione ufficiale del governo e invece utilizza il suo potere per indirizzare minacce contro la libera informazione”, come ha chiesto il dem Michele Anzaldi.

“Le parole affettuose e cariche di ironia rivolte a Salvatore Merlo sono un buon pretesto per ricordare al portavoce del presidente del Consiglio e al suo datore di lavoro che fare gli spiritosi con i giornali significa fare gli spiritosi con alcuni valori non negoziabili, non depilabili, di una democrazia: la libertà di stampa, di opinione, di critica” è stata, invece, la risposta del direttore del Foglio Claudio Cerasa, che coglie l’occasione per lanciare “Il Foglio Vitalizio”,  un abbonamento con lo sconto anti casta. Basta inserire il codice “Rocco” per ricevere uno sconto populista del 20%. “Un bacio anche a Rocco –  conclude Cerasa – al quale abbiamo ovviamente attivato gratis un abbonamento anti populista”. E alla fine ci ha rimediato pure l’abbonamento!

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foto: Ansa

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