Svizzera

L’Italia a tavola” 2017-2018: ancora emozioni e tradizioni alla festa di fine anno del Corso di cucina della SAIG

Ancora emozioni e tradizioni alla festa di fine anno del Corso di cucina della SAIG. Una festa semplice ma piena di amicizia, svoltasi lo scorso 28 giugno,  prima delle vacanze estive.

L’arrivo festoso delle assistenti cuoche, ha dato inizio ad un susseguirsi di pietanze e dolce, realizzate da loro stesse, in rappresentanza di alcune regioni italiane, il tutto accompagnato da vini e prosecco rigorosamente italiani.

Una riuscita serata trascorsa in allegria, all’insegna di diverse culture regionali e del desiderio di stare insieme e ricordare sempre alcuni dettagli delle nostre città di provenienza, piccoli e insignificanti in apparenza ma profondamente significativi nella loro essenza, con diverse pietanze eseguite dagli stessi abituali iscritti.   

Dopo aver percorso, da settembre 2017, molte regioni dell’Italia culinaria, un’altra serata all’insegna dell’amicizia e della buona armonia è stata vissuta dagli addetti ai lavori, caratterizzata dal folto numero di partecipanti, malgrado alcune assenze, per diversi motivi, i presenti hanno potuto vivere un’annunciata bella serata culinaria che ha concluso questo magnifico anno insieme. 

L’apprezzamento generale dopo la degustazione (eufemismo per indicare una mangiata pantagruelica) ha confermato ancora una volta il successo del Corso di cucina regionale promosso dalla SAIG, che offre la possibilità ai frequentatori di scoprire, o riscoprire, la ricchezza e la varietà delle specialità gastronomiche italiane.

Dopo la consumazione dei vari cibi apportati dai praticanti, i responsabili del Corso, Menotti Bacci e Roberto Corona, sono stati complimentati dalle loro allievi e per la riuscita di questi incontri.

L’incontro bimensile, il secondo e l’ultimo giovedì del mese, volge a stringere i legami tra le culture culinarie regionali italiana e, nello stesso tempo, a promuovere i nostri prodotti per il piacere di deliziare i palati dei cultori.  L’equipe di quest’anno è stata molto interessata a questi corsi di cui si è palesata l’assidua partecipazione, nonché il numero sempre crescente dei partecipanti.

Il  Corso di cucina della SAIG, “L’Italia a tavola”, anche quest’anno ci ha trasportato in un bel viaggio  culinario attraverso le regioni d’Italia, alla scoperta (o riscoperta) di sapori antichi e di pietanze che hanno piacevolmente ricordato l’infanzia di ognuno di noi. Tutto ciò, si rivela attinente agli scopi che si prefigge la SAIG nel promuovere questi corsi, scopi condivisi da tutti i frequentatori, con il valore aggiunto di ricreare le pietanze che hanno accompagnato la nostra infanzia e giovinezza.

A partire da questa esperienza positiva, la SAIG intende professionalizzare, maggiormente, l’insegnamento delle pietanze, con i maestri della cucina ai quali è stata confermata la responsabilità del Corso a Menotti Bacci e Roberto Corona.

Il coordinatore della SAIG, Carmelo Vaccaro, non ha perso l’occasione di ricordare e ringraziare l’impegno di tutte le associazioni aderenti, alcuni membri dei comitati e di volenterosi cuochi/e che si sono prestati, almeno una volta, ad arricchire questi appuntamenti con il loro sapere e la passione nel mantenere alto il nome dell’italianità nel Cantone di Ginevra.

Un altro obbiettivo che la SAIG intende raggiungere con il Corso di Cucina itinerante, è di proporre i piatti più antichi, quelli preparati con la ricetta antica, ma anche idee nuove e moderne ispirate dai cuochi dell’era attuale, come quella francofona che inevitabilmente ne influenza il risultato da alcuni prodotti locali, restando però sempre fedeli alle nostre origini. Perché siamo convinte che le tradizioni non debbano sparire ma abbiamo il dovere di mantenerle sempre vive e tramandarle alle generazioni future!

Inoltre, si ricorda che, il prossimo appuntamento al Corso di Cucina della SAIG è per l’ultimo giovedì di settembre.

Per informazioni e iscrizioni per il Corso di Cucina dell’anno 2018 – 2019, rivolgersi a Carmelo Vaccaro al 078 865 35 00.

Carmelo Vaccaro

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