Italiani in Svizzera

Italiani in Svizzera: Giuseppe Negro

Raccontaci di te…

Mi chiamo Giuseppe Negro e vengo da Caserta. Sono venuto in Svizzera, qui a Zurigo, nel 1980 quando ci fu quel terribile terremoto dell’Irpinia, che colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Io sono uno di quei terremotati entrati in un programma che ha organizzato la Svizzera, così sono venuto e sono rimasto. Avevo 16 anni e lavoravo inizialmente all’aeroporto di Zurigo. Sono qui da 38 anni e oggi sono marito e papà, posso dire che nella sfortuna ho avuto anche un pizzico di fortuna che mi ha portato alla mia vita di oggi.

In questi anni però per un periodo avevi deciso di tornare in Italia…

Sì, in questi 35 anni ci sono stati dieci anni in cui, per forze maggiori, ci siamo trasferiti con tutta la mia famiglia in Italia. Dico per forza maggiore perché io stavo bene qui, avevo la mia famiglia, un posto di lavoro, ma siamo dovuti andare.

E come vi siete trovati?

Non è stato facile, presto sono iniziati dei problemi. Dove lavoravo con il tempo hanno smesso di pagarmi e allora mia moglie, essendo svizzera, decise di tornare qui. Io sono rimasto giù con i figli che andavano a scuola. Alla fine non volevo restare senza far nulla e sono andato in un caseificio e al proprietario ho detto “senti, se mi dai il tuo furgone, vado a vendere le mozzarelle per te”. Così ci siamo messi d’accordo, prendevo le mozzarelle alle due di mattina e andavo in Toscana.

Con il tempo sono arrivato a portare grosse quantità. Giustamente, non era bello che io e mia moglie fossimo sempre divisi dal lavoro, la famiglia era sempre divisa! Così, ho pensato che come porto i prodotti in Toscana li posso portare anche in Svizzera e appena i miei figli avevano finito le scuole, mi sono dato da fare: andavo in Toscana vendevo le mozzarelle lì e poi andavo in Svizzera. In questo modo, piano piano, ho portato la mozzarella qui e posso dire che la gente sta rispondendo bene a questa mozzarella di bufala. Ho chiamato l’azienda “Claudia mozz.” proprio per ringraziare in questo modo mia moglie che ha fatto così tanto per la famiglia in questi anni.

Vendete anche altri prodotti?

La mozzarella di bufala è il mio cavallo di battaglia. Chiaro la bufala c’è anche qui, ma “c’è vino e vino, come c’è bufala e bufala”. Ho fatto l’impossibile per portare questa mozzarella, viene da un produttore che conosco personalmente, lui ha 500 bufale e si occupa anche della produzione.

Vendo sia alle aziende che ai privati, inoltre sto portando prodotti di tradizione campana, come formaggi, salsicce, il pane cafone o anche il sugo che, come da antica tradizione, è fatto con il passato di pomodoro della raccolta di agosto.

www.claudiamozz.ch

(sito attivo a breve)

Per maggiori informazioni

Tel: 076 426 81 21 (DE)

079 874 85 39 (IT)

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