Scrive chi legge

Lettera aperta ad Attilio Tassoni: la Lega è il partito dei lavoratori

Caro Attilio,

ho letto con interesse l’articolo dal titolo “Saremo rappresentati da un leghista!” che hai scritto sullo scorso numero di questa rivista.

A tal riguardo non posso che notare come il PD non rappresenti più le esigenze e le necessità di noi emigrati in Svizzera. La Lega viene scelta oggi dagli elettori e lavoratori perchè in grado di capire le esigenze sia dei nuovi numerosissimi espatriati sia degli espatriati di vecchia data, come del resto sta accadendo anche nella nostra amata penisola, prima al Nord e adesso anche al Centro-Sud.

Anche in questa tornata elettorale il PD ha preso più voti ai Parioli di Roma e nel centro storico di Milano, confermandosi un partito radical chic. Noi emigrati non proveniamo da questi quartieri e non ci rispecchiamo in questo PD radical chic, perchè abbiamo lasciato l’Italia con enorme sacrificio e tante speranze per lavorare e garantire un futuro migliore a noi e ai nostri figli. Ti conosco da tempo e stimo il lavoro che hai sempre fatto con passione ed impegno per noi Italiani all’estero. Pertanto mi auguro che pure tu, forse persino grazie a queste mie parole, presto ti unirai alla Lega.

Per adesso ti saluto, a presto.

On. Simone Billi

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