Moda

Milano detta la moda del nuovo anno

Tiriamo le somme dopo la Fashion Week milanese: capi e stili della prossima stagione

Dopo 159 collezioni presentate durante le 63 sfilate dell’appena conclusa settimana della moda milanese, abbiamo certamente le idee più chiare sulle tendenze per la prossima stagione calda. A partire da un punto saldo: la rivisitazione di modelli, stile e colori degli anni ’80, con tanto di spalline comprese.
In sostanza un ritorno alle origini, ai canoni e ai codici fondanti delle varie griffe, tanto che da più parti si è addirittura scherzato asserendo che per essere alla moda non servirà tanto fare shopping nelle boutique ma girare tra i vari mercatini vintage. Ma vediamo nel dettaglio cosa propongono le, si fa per dire, nuove tendenze: cominciamo dai colori, che sono decisamente accesi, passando per le fantasie, molto sgargianti, per arrivare infine ai capelli, che non potevano non essere cotonati: insomma, difficile non immaginare di essere tornati indietro nel tempo.
Fantasie floreali e animalier hanno praticamente dominato le passerelle, prime fra tutte quelle di Moschino, Fendi, Gucci, Cavalli, Prada e Versace. Grande ritorno anche per i tessuti metallizzati riproposti, tra gli altri, da Dolce & Gabbana e Alberta Ferretti. E che dire del ritorno del tulle? Pullula sulle passerelle di Fausto Puglisi, ricche di abiti con gonne in tulle e tutù da ballerine su modelle che sembrano pronte per un saggio di danza. E a completare l’effetto retrò, tornano anche gli spolverini (dai trench lunghi e avvitati a quelli sportivi in tessuti tecnici coloratissimi) e i blazer a doppio petto con evidenti spalline di Gucci. Occhi puntati sulle calze, essenziali per la prossima estate che non contempla più i sandali indossati a piedi nudi.
Alla classica calzetta o al calzino in colori fantasia si aggiunge la calza lunga che sale fino al ginocchio proposta da Dolce & Gabbana, Prada, Scognamiglio e Antonio Marras. Decisamente sexy quelle proposte da Missoni che lasciano la parte superiore delle cosce ben visibile, da indossare sotto lunghi vestiti trasparenti, come ad esempio le camicie-abito che saranno il capo imprescindibile della prossima stagione calda: un modello semplicissimo, rivisitato con delicatezza dagli stilisti che lo propongono via via in lunghezza short, come Marco De Vincenzo, o lungo e ampio, come Jil Sander. In versione da sera lo troviamo anche sulle passerelle di Brognano che lo decora con increspature nella parte posteriore, mentre Fausto Puglisi lo declina in una versione di pizzo. Assoluta novità della prossima stagione è invece la quasi totale assenza delle borse e l’avvento del marsupio. Diversi stilisti lo hanno proposto sulle loro passerelle durante le Fashion Week Primavera Estate 2018, proponendo diversi modelli, da quello più sportivo in nylon a quello più sofisticato in pelle.
Versatile, tanto da poter essere portato in vita, alla spalla o come una tracolla a seconda delle occasioni o dei momenti, permette di avere le mani libere pur senza zaini e zainetti.

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