Cronaca

Una maggiore protezione dei giovani dal tabagismo

In Svizzera l’industria del tabacco continua a raggiungere a colpo sicuro il gruppo target dei giovani

Il Consiglio federale e il Parlamento fanno troppo poco nel settore della prevenzione del tabagismo. Proprio a causa di una legislazione insufficiente, l’industria del tabacco può facilmente rivolgersi ai giovani per acquisirli come nuovi clienti. «Rispetto agli altri Paesi europei la Svizzera è la pecora nera in quanto a pubblicità per i prodotti del tabacco: è quasi tutto ammesso, sulla stampa, al cinema e sui manifesti. La maggior parte dei Paesi europei è invece sulla buona strada verso l’esclusione del tabacco dalla pubblicità: dobbiamo urgentemente fare altrettanto!», osserva Gilbert Zulian, presidente della Lega svizzera contro il cancro. Per questo, diverse organizzazioni sanitarie di spicco lanciano l’iniziativa popolare federale «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco». L’iniziativa popolare mira ad una maggiore limitazione di pubblicità, sponsorizzazioni e promozioni per i prodotti del tabacco, in modo da impedire che i bambini e gli adolescenti ne siano raggiunti. «Per tutte le persone e le organizzazioni impegnate in campo sanitario, la protezione e la prevenzione presso i giovani ha la priorità assoluta. Non accettiamo che la politica si barcameni in questo settore e pertanto ci attiviamo noi. E siamo convinti che la popolazione svizzera possa comprendere i nostri argomenti e che ci sosterrà» ha affermato  Hans Stöckli, Presidente di una delle associazioni che prende parte all’iniziativa.

Obiettivo: proteggere i bambini e i ragazzi dalla pubblicità del tabacco

L’iniziativa chiede che bambini e adolescenti vengano protetti completamente dalla pubblicità del tabacco. Ciò va raggiunto tramite il divieto di pubblicità, sponsoring e misure di promozione delle vendite che raggiungono i più giovani. «La grande maggioranza dei fumatori inizia da minorenni. Pertanto, come pediatra non capisco proprio come, nonostante il divieto, si faccia di fatto ancora la pubblicità mirata per i giovani», afferma Heidi Zinggeler Fuhrer, pediatra di Coira. «Mentre tutte le discussioni ruotano attorno alle riforme sanitarie, ai bambini sovrappeso e all’esplosione dei costi della salute, il fumo delle sigarette rimane la causa più frequente di decessi e disabilità che si possono evitare. Noi vogliamo cambiare questa situazione e pertanto ci impegniamo con questa iniziativa», affermano Philippe Luchsinger, presidente di mfe Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera e il dott. Marcel Mesnil, segretario generale della Società svizzera dei farmacisti pharmaSuisse. Anche Jürg Schlup, presidente della FMH sostiene questa iniziativa: «Occorre ostacolare più efficacemente l’avvio del consumo di tabacco da parte di bambini e giovani».

La raccolta delle firme è iniziata

A favore dell’iniziativa «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco» s’impegnano le principali organizzazioni della salute in Svizzera. Oltre all’Alleanza per la sanità in Svizzera, la sostengono la Lega svizzera contro il cancro, la Società svizzera dei farmacisti pharmaSuisse, le leghe polmonari cantonali, l’associazione svizzera dei  droghieri, la FMH, gli pneumologi, mfe Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera e la Federazione Svizzera delle Associazioni Giovanili. La raccolta delle firme è iniziata il 20 marzo 2018.

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foto: fanciullisenzatabacco.ch

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