Cinema

Le grida del silenzio

Il selvaggio week end di sette ragazzi della ‘Roma bene’

Desirèe, Sophie, Manuel, Alice, Daniel, Katrina e Luca: sette ragazzi, sette vite diverse ma un comune destino nascosto ad attenderli in un bosco sorto ai piedi di un lago lussureggiante. Una storia drammatica che a tratti sconfina nell’horror grazie anche ad una sapiente colonna sonora che contribuisce a creare la giusta suspense.
I sette ragazzi organizzano un week-end ‘selvaggio’ allo scopo di passare due giorni in mezzo alla natura e staccare un po’ dalla città e dalla routine quotidiana. Tutti appartenenti a famiglie agiate della Roma bene, ognuno dei sette ragazzi è apparentemente soddisfatto della propria vita: apparentemente, appunto, perché tutti si renderanno ben presto conto di indossare, fin dalla nascita, ognuno una propria maschera per difendersi, diventare più forti o anche solo omologarsi ai voleri della società. A cambiare tutto sarà la paura che rende tutti uguali davanti al pericolo, facendo cadere le maschere e le distanze costruite nel tempo.
E’ questo che aspetta Desirèe, pragmatica e concreta, e Sophie, un po’ oca e molto fragile, che stanno insieme da tempo. Ma anche Manuel e Alice, anche loro fidanzati, che hanno in comune l’attrazione per tutto ciò che è spirituale. Stesso destino per Daniel, un donnaiolo che ha deciso di sedurre la bella sudamericana Kathrina proprio nel corso di quel fatidico week end, incurante del fidanzato geloso e violento di lei.
Chiude il cerchio Luca, insegnante di tennis, un solitario che cerca di lasciarsi alle spalle un cuore spezzato. Una volta entrati nel bosco, come succede nelle favole, il destino dei sette cambierà e tutti dovranno venire a patti con i loro fantasmi. La regia è di Sasha Alessandra Carlesi, alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa, che nel film interpreta anche il ruolo di Arianna.
Nel cast giovani talenti come Alice Bellagamba, Luca Avallone, Luca Molinari, Manuela Zero, Roberto Calabrese, Martina Carletti e Lucia Batassa. Roberto Calabresi interpreta il ruolo di Daniel, uno dei personaggi più esuberanti del film che dietro il suo carattere duro nasconde in effetti una serie di debolezze. In difficoltà Ana Cruz, al suo primo film, per le scene un po’ hot, per lei difficili da girare. Non può dire lo stesso invece Martina Carletti, dal momento che la sua Alice è una persona molto più romantica e di certo meno verbale. Manuela e Alice, che interpretano una coppia omosessuale, hanno rispettivamente raccontato che l’incontro con la regista è stato molto divertente.
“Nel cinema solitamente si cerca di fare ciò che sembri invece Sasha Alessandra ci ha invertite”, ha raccontato Manuela Zero, aggiungendo dettagli in merito al rapporto creato con Alice, che doveva essere tenero e non ostentato. “Interpretare una ragazza omosessuale è stato difficilissimo. Mi sono presentata al provino molto femminile perché Desy me la immaginavo così. Abbiamo lavorato tanto facendo anche delle prove a Villa Pamphilj con lettura copione e presentazione dei personaggi. È un modo di lavorare molto americano ed è bellissimo perché non ti trovi catapultata sul set”, ha invece raccontato Alice Bellagamba. “Volevo personaggi veri, umani, reali, che rispecchiassero tutte le facce dell’essere umano e molto probabilmente anche qualche aspetto di me. Abbiamo lavorato tantissimo sul background. La mia frustrazione è stata quella di non poter mettere sul piatto tutto ciò che sono”, ha dichiarato la regista commentando il cast.

 

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