Politica

Si torna al voto?

Salvini: senza governo serio si torna al voto. L’intesa Lega-M5s sempre più lontana

Se domani si tornasse a votare, Salvini è convinto, la Lega prenderebbe molti più voti!  “Se non c’è un governo serio si torna a votare. Non possiamo essere l’ultima ruota del carro. Farò di tutto per dare un governo a questo Paese che chiede cambiamento. Io mi sento pronto a prendere per mano questo Paese ma solo con una maggioranza certa. Serve un accordo scritto tra centrodestra e Cinque Stelle”, afferma Matteo Salvini.

Ma il ritorno al voto non è quello auspicato dal leader della Lega, quello che vorrebbe è invece sedersi ad un tavolo per formare un governo e lavorare seriamente a tutti quei provvedimenti già esposti in campagna elettorale. Matteo Salvini afferma la possibilità del 51% di fare un governo tra centrodestra e Cinquestelle, ma il pensiero non è condiviso dal leader del MoVimento che invece è pronto ad affermare su twitter che “c’è lo 0% di possibilità che il MoVimento 5 Stelle vada al governo con Berlusconi e con l’ammucchiata di centrodestra”.

Così Salvini cambia subito i toni per una controreplica che ha il sapore di allontanamento: “Di Maio, in questo momento, mi interessa meno di zero”. Poi spiega: “La risposta a Di Maio è la vita reale: significa che c’è una squadra che ha vinto, voglio dialogare, non voglio fare il premier a tutti i costi, sono disposto a parlare di programmi, ma se dall’altra parte arrivano solo no, si va a votare e gli italiani daranno il loro voto a chi si fidano di più e penso che saremo noi”. “Da domani pronto a incontrare tutti, anche Di Maio. Anche non pretendendo di fare il premier. Ma se dall’altra parte ci sono arroganza, veti e supponenza non si va lontano” continua il leghista che aggiunge la volontà di voler un incontro con Di Maio a cui chiede “se vuole ragionare o se preferisce il Pd, perché io ho visto che dice dialogo col Pd e anche con Renzi… auguri”.

“Al di là dei veti o delle simpatie, facciamo qualcosa o no? Se la risposta è no, i numeri sono numeri, si torna al voto” conclude Salvini. Sembra che l’ago della bilancia sia proprio Berlusconi, non lo nasconde assolutamente il leader del M5S, durante un comizio a Termoli, dove ha replicato al segretario della Lega: “Quando provo a parlare di temi, qualcuno mi risponde ‘no, io devo stare con Berlusconi’. Tu devi scegliere tra Berlusconi e il cambiamento del Paese.

Chi abbraccia quel modo di fare politica abbraccia un’idea del passato”. Invece il MoVimento guarda al cambiamento, come spiega Di Maio, “vi prometto che ce la metteremo tutta per creare un governo del cambiamento. Ha senso andare al governo se quello sarà in grado di cambiare tutto in questo Paese. Non ha alcun senso fare il premier per tirare a campare”.

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foto: Ansa

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