Europei 2016Sport

Francia e Portogallo si affideranno ai singoli

 

In finale si sfideranno Francia e Portogallo e il pronostico su chi alzerà il trofeo è azzardato. Sarà il duello di Griezmann e Pogba contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo e Renato Sanches. La nazionale di Deschamps ha superato con qualche difficoltà l’esame Germania. Antoine Griezmann, l’attaccante 25enne che ha realizzato una doppietta ai tedeschi, è diventato il punto di riferimento della Francia. Il Portogallo dopo aver stentato nelle precedenti partite, migliora di gara in gara e Cristiano Ronaldo si è svegliato, suo il bellissimo gol di testa del vantaggio contro il Galles in semifinale. A Parigi si affronteranno due diverse culture calcistiche: il Portogallo che non si preoccupa solo di evitare che l’avversario giochi, ma sa intrepretare bene anche la fase offensiva con un possesso palla veloce e impostazione molto efficace. Al c.t. Santos è riuscita l’impresa di integrare nella squadra i giovani talenti João Mário e William Carvalho, Renato Sanches e Raphael Guerreiro. Sono loro che imprimono estetica e precisione al gioco portoghese e sanno adeguarsi bene anche alla fase difensiva. In attacco Cristiano Ronaldo e Nani sono tornati in forma e contro il Galles hanno dimostrato le loro qualità in fase realizzativa.

 

Diversa nell’atteggiamento la Francia. Contro la Germania si è visto un gioco molto semplice, che però non ha inciso quando la Germania ha dominato per lunghi tratti. L’impostazione del gioco, il possesso palla sono le carenze della Francia, che predilige le ripartenze per mettere in azione i suoi protagonisti in attacco Griezmann, Payet e Giroud, diversi tipi di giocatori che si completano e sui quali Deschamps ha piena fiducia. Il faro del centrocampo è Pogba, croce e delizia, di un collettivo che spesso perde l’orientamento e quando la tattica non funziona, si affida sull’imprevedibilità dei singoli. La tenuta della difesa intorno all’ottimo Koscielny sarà determinante per tenere in partita la Francia o per gestire il vantaggio. Contro la Germania la prestazione è stata positiva.

 

Quante sia il valore della Francia, ancora resta un mistero. La vittoria di prestigio contro la Germania ha dato consapevolezza ai francesi del loro mezzi, è stata un’iniezione di fiducia e un esame superato a livello mentale e caratteriale. Per il Portogallo vale lo stesso discorso e in più potrà appoggiarsi sulla buona vena di Cristiano Ronaldo. A preoccupare sarà l’inesperienza dei giovani non ancora abituati a certe sfide. La Francia ha la possibilità di vincere il terzo Europeo dopo il 1984 e 2000. A differenza di quelle nazionali che avevano la forza nel centrocampo (Platini e Zidane) ora si affideranno al forte attacco. La nazionale portoghese non ha mai vinto un titolo, nonostante la grande nazionale di Eusebio negli anni ’60 o la generazione intorno a Figo, che fallì l’appuntamento in casa nel 2004, quando fu sconfitta dalla sorpresa Grecia. Nel 2000 il Portogallo fu eliminato in semifinale dalla Francia di Zidane. Ora è tempo di rivincita.

Gaetano Scopelliti

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