Moda

Gessato di primavera

Il 2018 continua ad essere l’anno delle righe

Perfetto per l’ufficio, per la città ma anche per una cena romantica o eventi mondani, il gessato è sempre stato un must have, soprattutto per le donne in carriera; una tendenza che ricorda il mito androgino della donna degli anni Ottanta e che periodicamente torna alla ribalta. Anche se usato prevalentemente nelle stagioni più fredde, il tessuto maschile per eccellenza dopo aver trionfato durante lo scorso autunno inverno la farà da padrone anche per la primavera appena iniziata e per l’estate che seguirà.

Dal casual all’elegante, dal bon ton al mix floreale, fino a quello colorato: gli ‘stili a righe’ possono essere decisamente diversi ed incontrare i gusti, e le esigenze, di ogni donna. Per l’ufficio sarà perfetto il pantalone classico, sia nel modello a sigaretta che in quello a zampa. Per la città lo stile urban propone bluse e capispalla nei classici toli del bianco e nero, ma anche in grigio e rosso. Per le serate romantiche o gli eventi mondani perfetti le proposte millerighe, pantaloni o gonne che siano, da abbinare a camicie di raso o, al contrario, dei leggins di pelle da abbinare a camicie gessate di seta o chiffon, giocando con le trasparenze.

Più in generale risultano essere di tendenza gli outfit che uniscono le righe ai motivi floreali (come nell’esempio di Jill Stuart) o ai colori fluo. Si raccomanda comunque di non azzardare molto negli abbinamenti visto che le righe già di loro risaltano e danno la propria impronta di stile che potrebbe risultare poi snaturata o sovraccarica con l’abbinamento sbagliato. Equilibrio sarà quindi la parola chiave per portare bene il mitico gessato.

Per la sera non guasterà un gioco di trasparenze per non rinunciare al giusto tocco di sensualità ma anche per giocare di contrasto con il mito della donna androgina anni Ottanta e la spavalda sensualità di quella moderna. Interessanti le proposte delle passerelle, da dove sono emersi i primi capi delle collezioni dei più grandi stilisti d’haute couture, da Fendi a Giorgio Armani, da Max Mara a Balmain, da Dries Van Noten ad Elie Saab.

Le righe di Fendi vanno in tutte le direzioni, dalle regolari giacche bustier alle gonne a ruota tagliate di sbieco. Da Armani sono interrotte da foglie e fiori disegnati ad acquerello, mentre nelle proposte di Max Mara le righe si riversano prevalentemente su taiulleur pantalone e tute di lino. Dall’eleganza e raffinatezza di questi modelli si passa al metallico visto da Balmain che propone i suoi capi gessati abbinati a sottili catene di metallo che percorrono verticalmente giacche e pantaloni di seta. Mettalico anche per Dries Van Noten e Elie Saab.

Con ricami in jais che disegnano righe luminose sui look del primo, con lurex colorato ad impreziosire lo chiffon trasperente sulle passerelle della seconda. Dall’abbigliamento agli accessori, il gessato ha contagiato anche le borse, come dimostra la collezione della griffe Paul’s Boutique London con un tripudio di righe in diversi colori. Si va infatti da quelle bianche sulle borse blu, stile marinaretto a quelle rosse o blu sulle borse beige.

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