
Si è svolto a Zurigo “A Strategic Platform for Southern Europe: Investing in Italy in a Time of Geopolitical Disruption”, evento organizzato dall’Agenzia ICE – Ufficio di Berna con il supporto del Geopolitics Network Group della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, dedicato all’impatto dei nuovi equilibri geopolitici sulle decisioni di investimento e al posizionamento dell’Italia nelle strategie degli operatori internazionali.
L’incontro, rivolto principalmente a professionisti del settore finanziario, investitori e decision maker di imprese, tra cui operatori dei comparti farmaceutico e dei beni strumentali interessati al mercato italiano, è stato aperto dai saluti del Console Generale d’Italia a Zurigo, Mario Baldi, e del Direttore dell’Ufficio ICE di Berna, Samuele Porsia.
Gli interventi introduttivi hanno richiamato il ruolo dell’Italia quale una delle principali economie industriali europee e quale piattaforma strategica per la produzione, il commercio e gli investimenti tra l’Europa continentale e il Mediterraneo, anche alla luce della crescente centralità di temi quali la resilienza delle catene di approvvigionamento, la sicurezza economica e l’accesso ai mercati.
Il dibattito è stato ulteriormente arricchito dall’invito del Direttore ICE a spostare l’attenzione dal solo tema del perché investire in Italia a una riflessione più ampia su come il Paese possa assumere un ruolo strategico nelle strategie di espansione europea degli operatori svizzeri nel breve e medio periodo.
Il confronto tra Beniamino Irdi, fondatore e CEO di HighGround e Nonresident Senior Fellow del German Marshall Fund of the United States, ed Elisabetta Vesconi, Investment Manager di Planven, ha approfondito il rapporto tra rischio geopolitico e strategie di investimento, con un focus sulle opportunità e sui fattori di rischio legati all’Italia e sul ruolo degli investitori istituzionali nel sostegno alla crescita e all’innovazione.
Il programma è proseguito con LEXR, sugli aspetti legali e regolamentari degli investimenti cross-border e della mobilità internazionale di capitali, beni, tecnologie e persone, e con Davide Baldi, che ha portato la prospettiva dell’impresa e dell’investitore sulle opportunità offerte dal mercato italiano.
A chiudere i lavori è intervenuto Walter Mulè, FDI Analyst dell’Ufficio ICE in Svizzera, presentando le attività del Desk Attrazione Investimenti Esteri e il supporto fornito agli operatori svizzeri interessati a sviluppare progetti in Italia.
Il rapporto tra i due Paesi presenta una base già significativa: lo stock di investimenti diretti svizzeri in Italia ha raggiunto €28,3 miliardi nel 2024. Nel primo semestre 2026, il Desk FDI ICE in Svizzera ha generato 120 contatti, 171 incontri e 11 opportunità di investimento. Il valore complessivo degli investimenti associati ai lead attualmente gestiti è pari a circa 1€684 milioni, di cui €139 milioni relativi a progetti già approvati, €532 milioni a progetti in fase di sviluppo e €13 milioni a iniziative temporaneamente in stand-by.
Comunicato
Invest in Italy – FDI Desk Switzerland

