Piccolo Schermo

‘La Corrida’ fa il botto

Grande esordio per il ritorno de ‘La Corrida’ condotta da Carlo Conti

Torna in tv dopo anni lo storico programma firmato Corrado Mantoni e la puntata d’esordio, trasmessa da Viale Mazzini 

e condotta da Carlo Conti con la partecipazione di Ludovica Caramis, fa registrare un notevole successo di pubblico con 6 milioni di telespettatori e il 27,4 di share.

Il format è rimasto pressoché identico a quello reso celebre da Corrado sulle reti Mediaset: i concorrenti allo sbaraglio, il pubblico impietoso e la valletta o, per meglio dire, le vallette, quella ufficiale e quella scelta tra il pubblico, che presentano, consolano o acclamano, a seconda del responso del pubblico sovrano, i concorrenti di turno, il balletto del pubblico.

Del resto ad anticipare che il programma sarebbe rimasto tale e quale a quello ideato da Corrado e da suo fratello Riccardo, regista e autore radiofonico e televisivo, era stato lo Carlo Conti: “Nella formula non cambia niente. E’ lo stesso programma di 50 anni fa e speriamo che anche la ‘cifra’ sia la stessa ovvero la leggerezza, la voglia di divertirsi; i protagonisti saranno due: i dilettanti allo sbaraglio e il pubblico con i suoi campanacci, le sue pentole e quant’altro avrà per dare il suo giudizio facendo baccano”, ha infatti dichiarato il conduttore proprio alla vigilia dell’esordio del programma sulla terza rete della Rai.

La prima edizione del programma risale a ben cinquant’anni fa: fu infatti trasmesso in radio dal1968 al 1979, per poi passare sul piccolo scherno, sulle reti Mediaset, nel 1986. A condurlo fino al 1997, decretandone il grande successo popolare, fu sempre il grande Corrado.

Una volta morto il suo ideatore, il programma tornò in onda, dal 2001 al 2009 con la conduzione di un altro grande presentatore Mediaset, Gerry Scotti, prima dell’ultima edizione Mediaset del programma, quella del 2011, affidata alla conduzione di Flavio Insinna.

L’esordio Rai, affidato a Carlo Conti, segna così la quarta edizione del programma, uno fra più amati dal pubblico, di cui fin da bambino faceva parte proprio il suo attuale conduttore: “E’ uno dei programmi che ho amato di più e lo amavo anche perché andava in onda sia da Roma sia da Firenze e io, fiorentino, ero affascinato dall’idea che andasse in onda dalla mia città. Corrado era un grande, uno fra quelli che hanno inventato la tv come la conosciamo oggi; negli anni ‘90 l’ho incontrato di persona ai Telegatti, mi premiavano per la Tv dei ragazzi e io andai dai ‘grandi’ a presentarmi: lui fu molto gentile, quando gli dissi chi ero e cosa facevo lui mi rispose ‘Lo so, lo so’, facendomi sentire uno di loro”.

Diviso il pubblico sui social dove l’hashtag ufficiale della trasmissione è schizzato in cima ai Trend Topic con commenti che hanno spaziato dalla totale approvazione alle critiche per il conduttore, ritenuto da alcuni troppo distaccato dai concorrenti e addirittura poco empatico.

Alcuni hanno giudicato il programma un’imitazione talmente piatta, talmente priva di partecipazione e spontaneità da far ritenere inutile riproporlo, mentre per altri i siparietti con il maestro Pirazzoli sono stati una ‘bruttina e pedissequa ripetizione di quelli (spontanei) tra Corrado e il direttore Pregadio’.

La professionalità di Conti è certo fuori dubbio e forse quello che è mancato è solo quel pizzico di leggerezza e ironia in più che ha sempre contraddistinto il programma e che ci si aspettava di ritrovare nell’approccio di Carlo con i concorrenti: ma non sarà difficile per il conduttore fiorentino, confortato anche dal successo comunque ottenuto, far tesoro di tutto ciò per migliorare ancora l’ottimo lavoro già fatto.

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foto: Ansa

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