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Napoli e Juventus di un’altra categoria

La sfida scudetto si gioca a ritmi alti, Inter e Roma in zona Champions, scende la Lazio, sale ancora il Milan, in coda sempre più distanti Spal, Verona e Benevento

La Juventus mette pressione al Napoli, ma la squadra di Sarri risponde ai campioni d’Italia con l’ottava vittoria consecutiva riprendendosi la vetta per la terza settimana dopo aver giocato dopo la Juventus. Contro la Lazio la capolista si è trovata subito in svantaggio, per l’approccio timido e anche nervoso alla partita. Ma il Napoli ha imparato ad essere cinico e ad avere la capacità di superare con freddezza le difficoltà in gara. In questo campionato si tratta della settima rimonta e quella nel 24° turno è pesante perché arrivata contro un avversario di livello. Il 4-1 ai laziali è anche merito della fiducia nei propri mezzi dei ragazzi di Sarri che non rinunciano mai alla spettacolarità del loro gioco, al pressing elevato del tridente e alla convinzione di volere arrivare fino in fondo, il tutto sorretto da una forma fisica smagliante. In questa stagione il Napoli è anche capace di sopperire agli infortuni di alcuni titolari Mario Rui è ora all’altezza e le seconde linee (Zielinsky, Tonelli) sono sempre pronti. È scivolata in una mini-crisi la Lazio alla terza sconfitta consecutiva che complicata la corsa alla Champions. Dopo un bel primo tempo, dove a tenuto testa al Napoli, è crollata dove non ha retto il ritmo della capolista. Inzaghi si ritrova a risolvere problemi mai avuti in stagione e esce dai posti che portano alla Champions.

Fiorentina-Juventus è sempre una partita ad alta rivalità e tensione e sul campo la sfida è stata combattuta e ad alta intensità. La squadra viola ha giocato meglio nel primo e avrebbe meritato di più, un rigore a favore le è stato tolto dal VAR dopo cinque minuti di attesa e ha anche colpito un palo. In una gara con tanto agonismo la Juventus ha fatto però valere le sue qualità in difesa e quelle tecniche: l’ex fischiatissimo Bernardeschi decide la gara con una magistrale punizione e si prende la personale rivincita con gli ex tifosi esultando. La reazione della Fiorentina viene neutralizzata con classe dalla difesa juventina tornata ad alti livelli e chiusa da un ritrovato Higuain. La squadra di Allegri, bravo a sopperire alle assenze importanti di Cuadrado, Dybala e Matuidi, è pronta per la sfida in Champions al Tottenham, che però ha dimostrato di essere squadra più competitiva di alcuni mesi fa.

L’Inter torna alla vittoria senza entusiasmare e sale addirittura sola al terzo posto. Spalletti ha provato a dare una scossa alla squadra inserendo con buon risultati nuove pedine: Il 19enne francese Karamoh che ha deciso la partita e Rafinha che all’attacco dà più imprevedibilità rispetto agli spenti Candreva e Perisic. La vittoria importante anche per il morale non elimina del tutto i problemi della squadra, che oltre ad avere perduto la sua identità di gioco, è fragile a livello psicologico. Anche contro il Bologna dopo il vantaggio la squadra è andata in tilt e confusione subendo il Bologna. I segnali positivi della gara dovrebbero ispirare Spalletti a cambiare volto all’Inter. Simili problemi li riscontrati anche la Roma, nonostante la chiara vittoria contro il Benevento, che per un tempo ha tenuto testa alla squadra di Di Francesco, che ha sofferto. Solita imprecisione, ma anche una manovra lenta hanno complicato il compito della Roma, che solo con il passare dei minuti è riuscita a trovare le soluzioni per scardinare la difesa campana grazie alla superiorità tecnica e al turco Under (due gol e un assist) e attualmente l’uomo in più dei giallorossi. Il risultato non inganni, ma fa morale e classifica: scavalcata la Lazio nella corsa Champions.

La Sampdoria consolida il sesto posto con una meritata vittoria sul Verona. Tre punti per restare aggrappata al sogno europeo e che permettono di presentarsi con tre lunghezze di vantaggio nella sfida diretta contro il Milan a San Siro. Troppo facile la gara contro un Verona debole e nettamente inferiore, ma la Sampdoria ha avuto il merito di non sottovalutare l’avversario, di proporre il suo gioco, avere pazienza e di decidere la gara nella ripresa con Barreto e Quagliarella. La corsa continua e contro il Milan la Sampdoria avrà un piccolo vantaggio psicologico. ll Milan continua a scalare la classifica dopo la convincente vittoria con quattro reti contro la Spal. Dalla gara di Ferrara, che mette un altro tassello alla rimonta e dà morale per l’impegno in Europa League, arrivano altri segnali incoraggianti. Con Cutrone l’attacco è prolifico (doppietta), Il centrocampo oltre alla fase difensiva ha fatto progressi anche sul piano del gioco e Biglia e Borini sono andati a segno, mentre la difesa subisce molto meno che in passato. Gattuso ha trovato un’identità alla squadra basata sul pragmatismo. Identità che invece la Spal ha perso … Il Crotone di Zenga cerca la salvezza a piccoli passi, Contro l’Atalanta arriva il terzo pari consecutivo che allontana i calabresi dal terz’ultimo posto. L’Atalanta non riesce invece a dare continuità ai risultati e a Crotone ha rischiato anche di perdere su un campo al limite della praticabilità. In classifica sii vede superare dal Milan, ma in settimana tornerà in Europa League, dove ha fatto bene nel girone, per la sfida affascinante contro il Borussia Dortmund. Resta in corsa il Torino con la vittoria sull’Udinese che perde contatto. Il Torino legittima la vittoria con una prestazione convincente, ritrova Belotti che torna al gol dopo due mesi e fa il pieno di morale per affrontare alla prossima gara, quando si alzerà l’asticella nel derby contro la Juventus.

Nella sfida salvezza tra Sassuolo e Cagliari, entrambe si annullano, in una gara senza emozioni e con la paura di perdere per un giusto, noioso 0-0 che fa più comodo al Cagliari. Quasi sulla stessa falsariga Chievo-Genoa, ma nel finale i genoani hanno alzato il ritmo (come a Roma contro la Lazio) e hanno trovato il gol vittoria con Laxalt. Negli ultimi due turni il Genoa con le vittorie in trasferta ha fatto un balzo in avanti, +10 sulla Spal, mentre per il Chievo la situazione si complica con soli 5 punti di vantaggio dal terz’ultimo posto.

Classifica

Napoli         63

Juventus 62

Inter 48

Roma 47

Lazio 46

Sampdoria 41

Milan 38

Atalanta 37

Torino 36

Udinese 33

Fiorentina 31

Bologna 27

Genoa 27

Cagliari 25

Sassuolo 22

Chievo 22

Crotone 21

Spal 17

Verona 16

Benevento 7

 

G.S.

foto: Ansa

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