Musica

Netflix racconta Lady Gaga

Si intitola ‘Gaga: Five Foot Two’ il documentario dedicato alla famosa popstar statunitense

Si deve al regista Chris Moukarbel la realizzazione di ‘Gaga: Five Foot Two’, il documentario sulla vita e sulla carriera di Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta. Un progetto che, a parere della popstar dovrebbe “annoiare a morte” anche se evidentemente a pensarla così è solo lei, vista la grande attesa intorno al lancio del documentario, previsto per il 22 settembre su Netflix e presentato in anteprima al Toronto Film Festival.
Il documentario, che racconta l’arte e la vita della star, è un mix tra club music, rock e pop ed è stato girato nel 2016 durante la serie di tournée ed esibizioni tenute on the road per amore dei “Piccoli Mostri”, i suoi seguaci. Il materiale raccolto nel filmato comprende le riprese della quinta stagione di ‘American Horror Story’, che ha visto Lady Gaga interpretare la Contessa, la lavorazione dell’album ‘Joanne’, insieme a Mark Ronson e, secondo indiscrezioni, anche elementi più privati e personali. Otto mesi di quotidianità della signora Germanotta tra palco e occasioni pubbliche in un lasso di tempo che da ‘Joanne’ arriva alla performance al Super Bowl di quest’anno, evento clou della sua vita artistica, come dichiara la stessa artista: “L’esibizione al Super Bowl è stata la pietra miliare della mia carriera, da un punto di vista personale e professionale. Sono nata per intrattenere il pubblico e rendere felici i fan”.
Durante la presentazione del film al Toronto Film Festival, la popstar ha annunciato che dopo il tour si prenderà una pausa, per “riflettere, rallentare e guarire. Non significa che non farò arte. Non vuol dire che non abbia già qualcosa in serbo. Intendo solo rallentare un po’, non so per quanto tempo. Ho bisogno di riprendermi. È questo che conta davvero”. Nonostante la cancellazione della data di Montreal del 4 settembre, il tour dovrebbe andare avanti regolarmente fino alla prevista data di chiusura, il prossimo 18 dicembre nella californiana Inglewood, dopo aver fatto tappa anche in Italia, il 26 settembre al Mediolanum Forum di Milano.
Sei Grammy e un Golden Globe per un’artista con un patrimonio da 275 milioni di dollari, icona glam e attivista su più fronti, Lady Gaga tiene a sottolineare che non è solo l’intento commerciale ad aver portato alla realizzazione di ‘Gaga: Five Foot Two’: “Non puntavo a qualcosa di grande e di commerciale. Non voglio che chi guarda creda che sia tutto perfetto. Non sarebbe la verità. Non è in linea con i miei ideali artistici. La cosa più importante è rimanere autentici. Non spetta a noi controllare tutto, dobbiamo rimetterci all’universo.
Ho scelto di non vedere il documentario appena terminato, non ho discusso di mercato con Netflix. Sono solo qui perché si tratta della mia vita e del modo in cui il regista l’ha saputa osservare. Ho chiesto di spegnere le telecamere forse due volte in tutto in un anno e solo perché ero sfiancata. Non faccio questo mestiere per presentarvi una maschera. Faccio arte perché amo creare”.  È stata la stessa cantante a promuovere il film sul suo account Twitter: “Sono conosciuta per essere più grande della vita stessa ma in realtà sono solo Gaga Five Feet Two”, un metro e cinquantacinque…

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foto: Ansa

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