Scrive chi legge

Riunione Annuale della Commissione dei Lucani nel Mondo.Come rafforzare i legami dei Lucani nel Mondo con il territorio i Cittadini e le Istituzioni

Oggi venerdi 3 e domani sabato 4 febbraio 2017 presso l’Hotel Park di Potenza è prevista l’annuale e tradizionale riunione della Commissione dei Lucani nel Mondo.

Per far si che la riunione della Commissione Regionale dei Lucani nel Mondo, dopo la trasferta di Buenos Aires dello scorso anno, ritorna a riunirsi in Basilicata, questo è un dato di fatto importante, non marginale. La CRLM non dev’essere agli occhi dell’Istituzioni, dei Cittadini residenti e dei Media, una semplice passerella e nient’altro, ovunque essa si svolga. la CRLM è una Commissione al pari delle altre, dove si intende lavora per individuare, suggerire e programmare il futuro della nostra Regione. Per chi eventualmente, se lo fosse dimenticato, alla fine del 2016 gli iscritti all’Aire dei nostri 131 Comuni eravamo circa 120 mila unità. Quanti ne saremo alla fine del 2017? Mi pongo è pongo questa domanda, perché chi segue come me da oltre 40 anni l’evolversi dell’emigrazione Lucana, mi balza alla mente l’art. 1 della L.R. 6/1990, chiedendomi, i principi dei padri di quella legge, oggi che fine hanno fatto. Nell’ambito di questa riunione della CRLM è mia intenzione sottoporre all’attenzione dell’Assemblea, ma anche di chi legge, alcuni obbiettivi da raggiungere, per far in modo che questa riunione non diventa un contenitore vuoto, ma un contenitore colmo di riflessioni e d’utilità comune a costo zero. Al contrario invece, sono sicuro che, con un po` di buona volontà da parte di tutti, queste riflessioni potrebbero aiutare ha portare benessere a tutti, residenti e non residenti. La prima riflessione la sottopongo all’attenzione di tutti, perché tutti devono sapere: all’inizio di gennaio 2017 ho scritto  a tutti i nostri Senatori e Deputati, che siedono nel Parlamento Italiano, senza distinzione di colori, eletti in Basilicata, per chiedere loro, con senso di responsabilità e unità intellettuale prima di tutto, di presentare uniti un’emendamento al Governo e al  Parlamento Italiano, dove si chiede di diminuire oppure azzerare le tasse alle piccole e medie imprese nei nostri paesi interni e di montagna, per far si che queste attività possono continuare a sopravvivere, con esso tutto il tessuto economico della nostra Regione. Fino ad oggi nessuna risposta. Il futuro dei nostri paesi e di tutta la Regione parte proprio da questi semplici provvedimenti.

Secondo punto: qua l’appello va hai singoli Comuni e all’Anci Regionale, che  sull’esempio della lettera inviata ai Parlamentari Lucani, anche l’Anci deve far valere nelle sede istituzionali competenti, il principio, che nei piccoli comuni interni e di montagna della nostra Regione non si possono  far pagare le tasse nazionali e comunali al pari di chi vive a Roma, Milano o Torino. Altrimenti questi Comuni sono destinati a morire. Noi Lucani nel Mondo non ci stiamo a questo massacro, anche perché quando ognuno di noi è partito, è partito per sostenere la crescita, non per vederli morire. Percio` in questa riunione della CRLM, per chi non fosse ancora chiaro, vi assicuriamo il nostro sostegno incondizionato nel difendere il nostri paesi e il nostro territorio, affinché provvedimenti concreti prendono piede.

Terzo: Un altro tema di grande attualità, che ci stà a cuore e potrebbe risolvere i tanti problemi della nostra Regione, sono le infrastrutture di ogni ordine e grado, che naturalmente, motivo in piu`, per incentivare i nostri paesi interni e di montagna verso una crescita meno incerta. Sono certo che siamo tutti accorti, che questa lenta agonia di questi nostri paesi ai giorni nostri stà diventando irreversibile, il grido d’allarme che giunge da questi dati, in qualche modo è: corre ai ripari, se, siamo ancora in tempo. La domanda è: quale potrebbe essere il modo migliore per invertire la rotta, proprio partendo dalla riduzione delle tasse sulle piccole e medie imprese, già evidenziato, la riduzione delle tasse nazionali  e comunali per i propri concittadini, residenti e non residenti, collegamenti piu` veloci per raggiungere i posti di lavori, sgravi fiscali per chi adopera la macchina per andare a lavorare fuori da questi paesi interni e di montagna. Dare fiducia a noi Lucani residenti all’estero nel tornare ad investire in questi nostri Comuni. Attingere dai fondi Europei per la ristrutturazione dei centri storici. Vedrete/vedremo che dietro questa vivacità imprenditoriale, altri tipi d’indotto si sveglieranno.

Quarto punto: si proprio i fondi Europei potranno essere la salvezza dei nostri territori. Infatti in piu` occasioni nelle medesime riunioni della Commissione dei Lucani nel Mondo è emerso il suggerimento di far leva sui singoli Comuni, ma anche sull’Anci di Basilicata suggerendo loro di attingere risorse da questi fondi , non solo per la ristrutturazione dei centri storici, bensi anche per l’avvio di altre attività, vedi l’agricoltura il turismo ad esempio, ecc. eccetera. Non so quanti Comuni hanno seguito questo percorso e attinto da predetti fondi, sarebbe opportuno saperlo. Se a tutt’oggi, qualche cosa in questa direzione non si è verificato, come avremmo tutti auspicato, l’effetto lo vediamo ad occhio nudo. Pertanto invitiamo i Comuni e l’Anci di Basilicata a spronarsi per riuscire ad ottene-re questi sussidi. Altrimenti detto con le parole di un Ministro del nostro Governo: “i soldi non richiesti, oppure spesi male, chiedono vendetta”.

Quinto Punto: sempre in prospettiva di un compiuto legame tra territorio, Istituzioni e Lucani nel mondo, visto che il nuovo Statuto Regionale dallo scorso novembre è attivo a tutti gli effetti, ora è il momento di mettere mano alla Legge elettorale Regionale. All’interno della stessa chiediamo che sia  previsto “l’effettivo esercizio dei diritti politici elettorali da parte dei Lucani all’estero per il bene della nostra Regione” come: attraverso la concessione del diritto di voto per corrispondenza, a livello Regionale, come primo passo, come secondo: la Costituzione di 19 collegi elettorali sull’intero territorio Regionale, mentre il 20esimo sia riservato ai Lucani all’estero, iscritti all’AIRE dei 131 Comuni della Regione. Tutti noi confidiamo nella sensibilità e responsabilità di tutti i nostri Corregionali residenti e di tutti i gruppi Parlamentari in Consiglio Regionale. In pratica non si chiede niente di piu` di quando è riportato all’Art. 3 della Costituzione Italiana. Se tutto cio` lo colleghiamo e lo traduciamo con le parole pronunciate da diversi esponenti di primo piano della nostra regione, dove si riporta testualmente “ Bisogna accettare la sfida del cambiamento, che significa innanzitutto mettersi in discussione per verificare la funzionalità della Regione” Si ringrazia questi esponenti regionali per questo intervento d’apertura nei nostri confronti, che si sposa bene con i nostri auspici. Questo per dire che, una persona venuta da fuori, con vedute diverse, per un Consiglio Regionale, potrà essere solo un’arricchimento. Ora il modo migliore per dimostrare come dalle parole si possa passare ai fatti, auspichiamo che nella nuova legge elettorale Regionale si possa prevedere, sia il voto per corrispondenza, sia un collegio elettorale in Regione per i Lucani all’estero.

Sesto Punto: l’Anci di Basilicata, dietro suggerimento della Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera ha fatto proprie due richieste,  inviate al Ministero per lo Sviluppo Economico in data 18 novembre 2017. Il contenuto delle proposte sono; primo: richiesta da parte dei Comuni di utilizzare i fondi dei Conti Dormienti per fini sociali nel Comune di ultima residenza del Concittadino/a di cui si sono perse le tracce, non farle confluire dalle casse dello Stato,come succede ora. Secondo: richiesta di trasferimento da parte dei Comuni allo Stato, di risorse finanziarie anche per i propri cittadini iscritti all’Aire, visto che in questo momento non sono previste. Per queste due richieste, oggi, in ambito della riunione Plenaria della CRLM, si chiede d’approvare un’ordine del giorno, dove si da mandato alle istituzioni Regionali, di sollecitare il Ministero per ricevere una risposta in tempi ragionevoli sulle due richieste.

Settimo punto: in piu` occasione nelle scorse riunioni della Commissione dei Lucani all’estero è stato evidenziato la nascita dei “Sportelli Basilicata all’estero” anche se, in piu` occasioni c’è stato chi ha tentato di sminuire il ruolo per cui sono nati. Personalmente, responsabile dal primo gennaio 2014 dello Sportello Basilicata a Zurigo, ruolo che svolgo con passione per la mia amata Regione, gratuitamente. Chiarito il concetto, gli stessi sono nati con precisi motivi di supporti, che sono: di carattere Commerciale tra Basilicata – Svizzera e viceversa, fiere e mostre di vario genere, far cono-scere la nostra Regione ad Amici Svizzeri e di altre Regioni d’Italia, nel nostro caso, organizzando gite in Basilicata, ricche di  iniziative in relazione ai sapori e saperi della nostra terra. Dalle mie esperienze, fin qui fatte, in questi primi tre anni, il mio ruolo è stato quello prima di tutto, di sfatare le molte resistenze e pregiudizi da parte della potenziale utenza, cioè quello di sensibilizzare le attività produttive e imprenditoriali a dimostrarsi competitivi su tutto la linea, valori questi che, purtroppo non sono ancora a tutti gli effetti acquisiti. Svolto questa prima fase di accresciuta credibilità, la seconda fase  di sensibilizzazione dovrebbe essere piu` semplice. Fermo restante che dobbiamo migliorarci nei servizi e nell’assistenza, che purtroppo siamo ancora carenti. Cosi come siamo carenti nei trasporti stradali e ferroviari, per far giungere i beni a destinazione, per non parlare di collegamenti aerei. Su questo tema dedico il punto successivo.

Ottavo punto: visto che ad oggi, nonostante le nostre sollecitazioni non è stato ancora ripristinato il volo Zurigo-Bari A/R, se non in corti periodi nell’arco dell’anno, spero/speriamo che questo problema in questa riunione di Commissione dei Lucani Mondo possa essere finalmente risolto nell’arco di tutto l’anno, con il supporto della nostra Regione, della Regione Puglia e la Città di Bari. La risoluzione di questo problema, non solo è di vitale importanza per il decollo dei “Sportelli Basilicata all’estero” ma è soprattutto di vitale importanza in prospettiva del  grande evento di Matera 2019  quale Capitale della Cultura. Sarebbe  opportuno darci una mossa, se non vogliamo perdere il treno dello sviluppo della nostra Regione.

Nono punto: i Lucani in Svizzera sono vicini e solidali con le popolazioni e le Amministrazioni dei paesi della Val d’Agri per essere tutti i giorni in prima linea nel difendere i propri territori e paesi dagli attacchi delle multi nazionali in relazione a trivellazioni selvaggi. In questa riunione sarebbe opportuno mettere in essere un’ordine del giorno, dove si da mandato alla Giunta e Consiglio Regionale di Basilicata, che nelle sedi istituzionali preposte possono adottare tutte le azioni possibili per la difesa del nostro territorio da questi continui comportamenti indiscriminati e selvaggi. Intentiamoci nessuno è contrario ad un certo tipo di sviluppo della nostra Regione, un conto è farlo indiscriminatamente, altra cosa è farlo nel rispetto della natura, dell’ambiente del territorio. Anche perché il nostro compito, come Regione Basilicata é coniugare, sviluppo industriale, sviluppo agricolo e far prevalere non da ultimo la Cultura del turismo.

Decimo punto: Il corretto utilizzo delle risorse delle Royaltes del petrolio e dell’acqua possono fungere da volano per un’attraente e celere sviluppo del nostro territorio, il mio/nostro suggerimento è quello di non disperdere questo patrimonio in mille rivoli, ma concentrare ed utilizzare il totale dei fondi per la creazione di posti di lavori permanenti e per servizi di utilità comune per tutta la popolazione Regionale. Motivo questo per evitare un nuovo esodo di emigrati, di conseguenza il continuo spopolamento dei nostri Comuni, che purtroppo ad oggi non si arresta.

Undicesimo punto: in questa riunione della CRLM un forte richiamo va fatto alle poste italiane per i continui disagi che provoca in tutti i Comuni, di conseguenza a tutti i Cittadini, compresi noi che viviamo all’estero. Nel nostro caso specifico, piu` volte veniamo richiamati dalla agenzia delle entrate per pagamenti con sopratasse per corrispondenza che non abbiamo mai ricevuta. Percio` in questa riunione si chiede di approvare un’ordine del giorno, dove si invita la Giunta, il Consiglio Regionale e l’Anci di Basilicata a risolvere quando prima questo sempre piu` annoso problema.

Dodicesimo Punto: non da ultimo, ma sicuramente il piu` attuabile in breve tempo, cioè quello di essere da supporto ai nostri corregionali, che hanno lavorato in Svizzera, che al loro rientro in Basilicata, si sono dimenticati di richiedere i loro averi lasciati in Svizzera. Per tutti coloro che, fossero avvolti da questo dubbio, come Federazione delle Associazioni Lucane e lo Sportello Basilicata in Svizzera siamo a disposizione per sostenere il percorso della ricerca. Non sarebbe male, se giungessero in Basilicata un po` di soldi freschi, in questo momento di marcata carestia.

Ritornando al tema iniziale: “Come rafforzare i legami con i lucani nel Mondo” che invertito significa anche, noi Lucani nel Mondo come rafforziamo i legami con la nostra Regione, le  Istituzioni e i Residenti.       Il miglior modo per raggiungere questi obbiettivi, in questa annuale riunione della Commissione dei Lucani nel mondo, bisogna partire da  punti mirati e di facile risoluzione, per concretizzare uno stretto legame di rapporti e di responsabilità, nel raggiungimento di un fine comune, qual’è la nostra Regione, nessuno è indispensabile, tutti siamo utili per bene di tutti e delle nostre origini.

Ticchio Giuseppe Responsabile dello Sportello Basilicata e  della Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera.

 

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