Moda

L’uomo dell’anno che verrà

Pitti Uomo 2018 anticipa le tendenze per la moda uomo del prossimo anno

Tra sfilate, vip, party e manifestazioni, molte delle quali fuori dalla tradizionale sede della Fortezza da Basso, si è svolta la novantaquattresima edizione di Pitti Uomo che come sempre ha trasformato Firenze una passerella a cielo aperto: 1240 marchi, di cui 563 esteri, hanno invaso con le loro esposizioni una superficie di 60.000 metri quadrati tra un totale di circa trentamila tra buyer e visitatori.

La manifestazione è ormai a tutti gli effetti una delle vetrine più importanti della moda internazionale e sempre più punto di riferimento per la moda uomo e il lifestyle. Altisonanti i nomi ingaggiati dai vari brand per attirare ancor di più l’attenzione: tra gli altri Andrea Iannone, Marco Boriello, Stefano De Martino, Fabrizio Corona, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, Francesca Cipriani e Euridice Axen, la protagonista del film ‘Loro’ di Paolo Sorrentino. Ospiti d’eccezione Roberto Cavalli, che sotto la guida di Paul Surridge ha presentato la prima sfilata interamente dedicata alle collezioni maschili, e Craig Green, giovane designer inglese che si è già fatto notare per la sua grande creatività.

La fiera internazionale dedicata all’abbigliamento maschile è anche stata occasione di festeggiamenti importanti, come i 70 anni di fondazione di Herno e i 40 di Lardini, ma anche i 50 anni di Pignatelli, i 40 di Cucinelli e i 45 di Coveri. Hanno approfittato della grande vetrina fiorentina anche Gucci, che ha presentato le nuove stanze del suo Gucci Garden, mentre Moncler ha lanciato la collezione Fragment di Hiroshi Fujiwara che fa parte del nuovo progetto Genius.

La Fiera è stata poi anche l’occasione per l’inaugurazione di altri grandi marchi: da Giorgio Armani a Ermanno Scervino, fino alle borse Bianchi e Nardi e alle sneakers Golden Goose. Tra i nomi emergenti Fumito Ganryu, designer giapponese della scuola di Comme des Garcon che ha presentato la sua nuova collezione. Non poteva mancare il riferimento ai Mondiali di Calcio, realizzato con la mostra Fanatic Feelings – Fashion plays football, un’esposizione curata da Markus Ebner e Francesco Bonami incentrata sul rapporto tra moda e calcio.

Ma entriamo nel merito delle sfilate e vediamo quali sono le tendenze moda uomo della prossima primavera/estate 2019. Leitmotiv della stagione sembrano essere le righe, di ogni colore e grandezza: d’altronde stanno bene a tutti, come assicurano i fratelli Marmora. Tra le altre proposte, molte le giacche: dall’elegante doppio petto proposto da Tagliatore a quella più informale di Lardini. P Paoloni, invece, mette in riga i suoi pantaloni, così come fa anche Berwich.

E non mancano le scarpe: una su tutte quella con righe laterali proposta da Superga. Arkistar ha invece presentato le prime scarpe gender-less create da Alberto Del Biondi, non delle semplici ginniche, come precisa l’azienda, ma ‘una scarpa la cui forma è libera e fluida come i consumatori di oggi che vogliono raccontare se stessi oltre ogni classificazione di genere’

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foto: Ansa

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